I VINCITORI





VINCITORE PREMIO GIURIA E MENZIONE SPECIALE FOR.TE

"DISORIENTATI"

Regia: Domenico Croce
Inviato da: Lisa Destro
Durata: 08:17

Andrea e Claudio hanno due vite complementari: uno studia Matematica, ma ha in testa solo la musica, l'altro è musicista, ma la sua vera passione sono numeri e formule. Due destini paralleli, due rette che avrebbero potuto, forse, essere indirizzate sul giusto binario. Nella cornice di un quadro statistico preoccupante riguardo ai giovani e al mondo del lavoro, la necessità che emerge, dalle voci dei giovani stessi, è quella di non essere lasciati soli e di essere accompagnati con maggiore sensibilità nella scelta del proprio futuro.

Motivazione Giuria:

“Passione, scelta, voglia di rendersi autonomi: ‘Disorientati’ è la testimonianza del disagio e appunto del disorientamento personale di tanti giovani nel momento di un avvio al proprio percorso professionale. L’equilibrio tra racconto filmato e documento sociale, la capacità di esprimere attraverso una regia ancora acerba ma sincera e ricca di dettagli – con il sentimento di una spensierata resilienza dei protagonisti - sono la fotografia di un mondo reale nel quale le ragazze e i ragazzi di oggi si riconoscono. Un’esperienza originale e sincera, che apre anche uno spiraglio di fiducia, persino una possibile soluzione nelle testimonianze degli stessi protagonisti. Ragazzi perfettamente riconoscibili perché sono, in fondo, proprio i nostri ragazzi”..

Motivazione Menzione speciale For.Te.

“Per la capacità di raccontare in modo ironico, con un linguaggio diretto ed efficace, l’importanza della formazione e dell’orientamento nei percorsi di crescita e nelle scelte individuali. Elementi cruciali nel rapporto sempre più simbiotico tra scuola e lavoro, la formazione e l’orientamento continuano a mantenere un ruolo chiave nel corso della vita professionale di ciascuno rappresentando strumenti cardine per indirizzare al meglio le scelte e capacità professionali, stimolare la crescita personale e aziendale e dare voce alle individualità”.



VINCITORE PREMIO SOCIAL

"IL NEOLAUREATO"

Regia: Raimondo Franzoni
Inviato da: Raimondo Franzoni
Durata: 09:20

Attraverso questo cortometraggio, miro a fornire il mio punto di vista su un tema estremamente importante: cosa offre attualmente il mondo del lavoro ai giovani... in particolare ai neolaureati. Napoli, un giovane neolaureato affronta per la prima volta il mondo del lavoro, con conseguenze a dir poco fantozziane, ma che nascondono una sottile e cruda verità, ovvero la mancanza di lavoro al sud Italia.

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VINCITORE EX AEQUO PREMIO GIOVANIXGIOVANI

"LA VIAGGIATRICE"

Regia: Davide Vigore
Inviato da: Davide Vigore
Durata: 15:03

Si può rubare ad una ragazza la sua giovinezza? Hind lavora da anni come badante presso la casa di una signora anziana, trascorre le sue giornate facendo sempre le stesse attività, la sua è una routine infinita fatta di giorni uguali, vivendo così in un presente continuo, nella spasmodica attesa di qualcosa, di qualcuno. La sera, dopo aver messo a letto l'anziana signora si rifugia nella sua camera piena di sogni. Sarà proprio l'anziana signora a farle capire l'importanza della giovinezza.



VINCITORE EX AEQUO PREMIO “GIOVANIXGIOVANI"

"COSI' SI FA"

Regia: Lorenzo Daddi
Inviato da: Giulio Dal Pont
Durata: 09:55

Affacciarsi al mondo del lavoro in Italia oggi rappresenta, per un giovane, una sfida nella quale la tecnologia offre spesso una soluzione ai problemi quotidiani. Ma non sempre la società vede nell'iniziativa giovanile un valore nel quale scommettere, nel quale credere e promuovere ad integrarne la prospettiva nei meccanismi del mondo del lavoro già esistente, e molto si perde spesso nella rigidità delle istituzioni e nella paura del rinnovamento. In questa storia il nostro eroe silenzioso (Diego), con l'aiuto di qualche amico e un pizzico di fortuna, riesce non solo a trovare una soluzione alle proprie difficoltà contingenti ma, anche grazie a una dose di buona volontà, a dare vita ad un progetto lavorativo proprio. Insomma, seppur giovane, si districa agilmente tra le vicende della vita e risolve autonomamente la propria situazione uscendone vincitore.



MENZIONE SPECIALE UIL E UIL TV

"TUTTI A CASA"

Regia: Geraldine Ottier
Inviato da: Geraldine Ottier
Durata: 06:55

Nel 1972, una professoressa universitaria di matematica, Mariasilvia Spolato, perde il lavoro e l'affetto dei suoi cari quando si dichiara pubblicamente omosessuale durante una manifestazione per i diritti della donna: è la prima donna in Italia a farlo. Senza più riuscire a trovare un lavoro o un posto nella società, trascorrerà il resto della sua vita per strada, da senzatetto, coltivando l'imperitura passione per la matematica fino alla morte, avvenuta il 31 ottobre 2018.

Motivazione

Dover scegliere tra ciò che si è e ciò che si fa. Tutti a casa è una storia vera che promuove il valore dei diritti sul posto di lavoro e, soprattutto, dei diritti della persona. La libertà di esercitare una professione, anche come completamento della propria costruzione identitaria, viene reclamata a gran voce dall’autrice. La forza del personaggio a cui si ispira è l’invito a considerare il lavoro oltre la sua funzione accessoria, affermando con coraggio che il mestiere appartiene a chiunque lo svolga con passione



MENZIONE SPECIALE UIL E UIL TV

"RIGHTS ALERT"

Regia: Demetrio Cattabriga, Calogero Passarello
Inviato da: Calogero Passarello
Durata: 10:15

Un giovane ed il consumismo in un quotidiano di nullafacenza. Un ragazzo desidera una cassa bluetooth, una pizza, una corsa in auto, il cinese. . . un desiderio risolto da un'app. Un click e tutti i desideri diventano realtá e lavoro per altri giovani. Le consegne devono essere veloci e rapide, il tempo è la discriminante per accontentare il cliente. Nel mondo d'oggi i bisogni di un giovane possono prevaricare i diritti di un altro giovane lavoratore? Il lavoro di questi è sicuro? E' tutelato? RIGHTS ALERT

Motivazione

Per la sua capacità di affrontare un tema estremamente vicino sia all’attualità che alla sensibilità dell’azione sindacale, Rights Alert sottolinea il divario tra le comodità della vita moderna e il costo pagato da coloro che garantiscono tale comodità. Driver e rider sono lavoratori e lavoratrici che scontano una grave mancanza di sostegno contrattuale e, come una sirena d’allarme, questo cortometraggio mette in evidenza tutta l’ansia, la pericolosità e le contraddizioni di nuove professioni e nuove quotidianità.